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BIOCLIMATICA:
EDIFICI ENERGETICAMENTE
CONSAPEVOLI

PUNTARE ALLA QUALITÀ DI VITA DOMESTICA È UNA PRECISA RESPONSABILITÀ DI CHI PROGETTA E DI CHI COSTRUISCE ABITAZIONI PER UNA NUOVA CONCEZIONE DELLA CASA COME LUOGO DOVE LE PERSONE DEVONO TROVARE IL LORO BENESSERE.

 

NEL NUOVO COME NELLE RISTRUTTURAZIONI È INDISPENSABILE ANALIZZARE ACCURATAMENTE LE DISPERSIONI, PIANIFICANDO GLI INTERVENTI, PER RAGGIUNGERE IL PIÙ ALTO GRADO POSSIBILE DI EFFICIENZA ENERGETICA. 

 

NORMALMENTE IL COMFORT VIENE ASSOCIATO ALLA PRESENZA DI IMPIANTI TECNOLOGICI CHE PERO’ SONO CARATTERIZZATI DA UN GRANDE UTILIZZO DI ENERGIA, MA SE UN EDIFICIO SI PROGETTA IN MODO DA RISPONDERE POSITIVAMENTE AL CLIMA LA SUA DIPENDENZA DA IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO SARÀ MINIMA.

 

NELL’ARCHITETTURA BIOCLIMATICA LA FORMA DELLA CASA E L’ORIENTAMENTO DEGLI AMBIENTI INTERNI SI ADATTANO ALLE CARATTERISTICHE DELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE ALLA RICERCA DELLE MIGLIORI CONDIZIONI DI COMFORT,  LE SUPERFICI VETRATE SI ORIENTANO VERSO SUD PER BENEFICIARE DELL’APPORTO SOLARE IN INVERNO CON LA POSSIBILITÀ DI ESSERE SCHERMATE IN ESTATE.

"Non è forse vero che nelle case esposte a sud il sole penetra in inverno sotto il portico, mentre in estate passa sopra di noi e sopra i tetti in modo da procurarci ombra? Se ci fa comodo che questo avvenga, non dovrebbero le stanze esposte a sud essere più alte in modo che il sole invernale non sia escluso, mentre quelle sul lato nord più basse affinche i venti freddi non possano nuocere?"

(discorso di Senofonte 430-355 a.C.)

LA DIRETTIVA EUROPEA  (2002/91/CE) "Nearly Zero Energy" IMPORRA’ A PARTIRE DAL 2018 PER GLI EDIFICI PUBBLICI E DAL 2020 PER QUELLI PRIVATI  UN NUOVO MODO DI PROGETTARE E COSTRUIRE LE ABITAZIONI CHE DOVRANNO GARANTIRE ALTISSIME PRESTAZIONI   IN TERMINI DI EFFICIENZA E CONSUMI ENERGETICI MA SOPRATUTTI IN TERMINI DI COMFORT AMBIENTALE DEGLI SPAZI ABITATI.  

 

STRATEGIE ZERO ENERGY BUILDING :

 

  • PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA CHE MINIMIZZI LE PERDITE DI CALORE DELL’INVOLUCRO IN INVERNO E IL SURRISCALDAMENTO ESTIVO. UTILIZZO EFFICIENTE DELLA LUCE NATURALE.

  • INTEGRAZIONE NEL PROGETTO DI  RISORSE RINNOVABILI ATTRAVERSO SISTEMI PASSIVI PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO

  • MINIMIZZARE L’USO DEGLI IMPIANTI CHE SONO MOLTO RIDOTTI (E CONSEGUENTEMENTE I COSTI) SE LE SCELTE PRECEDENTI SONO STATE COMPIUTE CORRETTAMENTE.

 

L’ATTENTA E METICOLOSA PROGETTAZIONE, LA VALUTAZIONE DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI E CILMATICHE, L’ORIENTAMENTO, LA SCELTA DEI GIUSTI COMPONENTI, LO STUDIO APPROFONDITO DEI PONTI TERMICI E L' ERMETICITA’ SONO FODAMENTALI PER LA RIUSCITA DI UN EDIFICIO PASSIVO.

 

NEARLY ZERO ENERGY:
TECNOLOGIA A IMPATTO ZERO
BIOEDILIZIA:
EDIFICI ECOLOGICI

L’APPROCCIO PROGETTUALE ALLA BIOEDILIZIA TIENE IN CONSIDERAZIONE IL SITO IN CUI SORGE L’EDIFICIO E LE EVENTUALI FONTI DI INQUINAMENTO ESTERNO.  I MATERIALI SONO RIGOROSAMENTE NATURALI E LA SCELTA È FATTA ANCHE IN ORDINE A FATTORI ECOLOGICI QUALI LA RICICLABILITÀ, LA RIGENERABILITÀ DELLE MATERIE PRIME E  I COSTI ENERGETICI NEL PROCESSO PRODUTTIVO DEGLI STESSI.

SPESSO L’ARIA DELLE ABITAZIONI È PIÙ INQUINATA DI QUELLA ESTERNA A CAUSA DI MATERIALI DA COSTRUZIONE E ARREDI CHE PRODUCONO EMISSIONI INQUINANTI (VOC), PER QUESTO SONO RICHIESTI MATERIALI CON REQUISITI DI IGENICITÀ, TRASPIRABILITÀ, PERMEABILITÀ ALLE RADIAZIONI NATURALI, BUONE PROPRIETÀ ACUSTICHE E TERMICHE.

PARTICOLARMENTE CONSIGLIATI PER LA REALIZZAZIONE DELLE PARTI STRUTTURALI DELL’EDIFICIO SONO IL LATERIZIO, IL LEGNO E LA TERRA CRUDA.

INTONACI E PITTURE DEVONO GARANTIRE LA MASSIMA TRASPIRABILITÀ MINIMIZZANDO LA RITENZIONE IDRICA, SI  UTILIZZANO PERCIÒ CALCI NATURALI E PITTURE A BASE DI GRASSELLO COLORATE CON PIGMENTI NATURALI.  PER GLI ISOLAMENTI CI SI ORIENTA VERSO UNA VASTA GAMMA DI PRODOTTI ECOLOGICI CHE PERMETTONO LA TRASPIRAZIONE SENZA RILASCIARE PERICOLOSE MICROFIBRE.

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